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AutonomaMente prevede ambienti residenziali ove la tecnologia svolge un ruolo importante, e lo sviluppo (a cura dei ricercatori del Politecnico di Milano - Polo Regionale di Como) di nuove soluzioni per :
- la sicurezza, con sistemi domotici di controllo delle apparecchiature (elettrodomestici), degli accessi e degli impianti (elettricità , gas, acqua), in grado di rilevare le anomalie e di far scattare le azioni di salvaguardia;
- l'abbassamento della soglia cognitiva per l'utilizzo di apparecchiature, con dispositivi basati sulla scelta della modalità di interazione (testuale, vocale, per immagini);.
- il potenziamento delle capacità operative della persona, mediante l'inclusione negli stessi dispositivi di vere e proprie applicazioni didattiche, volte a rafforzare le componenti cognitive esistenti e, quando possibile, evocare quelle latenti;
- l'assistenza nell'organizzazione del tempo e dei compiti, con applicazioni interattive per aiutare la percezione dello scorrere del tempo e la gestione dell'agenda dei compiti settimanali; la connettività in rete con l'ambiente esterno (rete amicale e familiare, operatori, associazioni), per rendere l'ambiente domestico parte di una rete di rapporti, come previsto da un approccio fondato sui rapporti sociali.
E' un apporto fondato:
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sulla collaborazione con gli educatori, per identificare i bisogni e le risposte tecnologiche adeguate alle esigenze dei singoli;
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sulla progettazione d soluzioni realistiche, e cioè realizzabili con un utilizzo innovativo della corrente produzione industriale.
Gli sviluppi più originali riguardano:
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gli ausili tecnologici sviluppati secondo i cardini fondamentali della multimodalità e della profilazione dell'utilizzatore, che sono alla base della fruibilità e dell'approccio aumentativo delle capacità cognitive;
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le applicazioni di più concrete, ai fini dell'autonomia del singolo: gestione della casa, organizzazione del tempo, comunicazione e gestione del denaro.
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